Psicoterapia

È nel momento in cui mi accetto così come sono che io divengo capace di cambiare.

Carl Rogers

Percorsi di psicoterapia

Il servizio prevede una valutazione diagnostica in ingresso e in itinere, al fine di formulare un inquadramento del funzionamento psicologico del paziente. Questa valutazione risulta utile per orientare il trattamento e costituisce una cornice di riferimento intorno a cui si articolano le riflessioni cliniche del percorso terapeutico. 

Il processo di assessment implica l’utilizzo di più strumenti diagnostici al fine di consentire una conoscenza del paziente attraverso un approccio “multimethod”, ovvero tramite la raccolta di dati provenienti da vertici osservativi differenti al fine di integrare aspetti di funzionamento espliciti (self report) ed impliciti (proiettivi, test di performance, clinician report). I self report permettono di rilevare le dimensioni consapevoli dei pazienti, offrendo una rappresentazione di come i soggetti percepiscono se stessi e gli altri, mentre gli strumenti che rilevano aspetti di funzionamento implicito si focalizzano sugli aspetti di sé che sono scarsamente accessibili e che vanno a completare il quadro clinico-diagnostico entro cui poter lavorare.

Psicoterapia individuale

Promuovere la consapevolezza di chi siamo, ritrovare se stessi, il proprio baricentro,il filo dei pensieri, il senso dell’esistenza, sentirsi autentici, comprendere gli altri e comprendersi. Ritrovare o scoprire la capacità di amarsi e di amare, di essere generativi, di sentirsi assertivi e saper ascoltare. Imparare a non farsi del male e a non farne agli altri. Accettare la complessità della propria vita e da quella trovare il filo per ripartire. Comprendere dove vivere. Sviluppare la capacità di perdonare e perdonarsi. Investire sulla possibilità di una vita migliore. Sono alcune delle domande importanti con cui gli expat che abbiamo incontrato in questi anni si sono rivolti a noi.

Mediamente un percorso di psicoterapia individuale dura circa due anni ma può abbreviarsi o prolungarsi rispetto ai bisogni di chi lo intraprende.

Psicoterapia di coppia

All’interno della terapia di coppia, la relazione viene intesa come un fenomeno dinamico, vale a dire tendente a continui mutamenti ed evoluzioni, al pari delle emozioni e dei sentimenti a essa legata.

Le mutevoli esperienze che la coppia si trova ad affrontare – nascita di un figlio, perdita del lavoro, relazioni con le famiglie di origine, lutti, trasferimenti – sono capaci di trasformare intensamente i soggetti e il loro rapporto. Una relazione all’interno di un contesto di espatrio, a prescindere che la coppia sia congiunta o temporaneamente lontana, può presentare ulteriori difficoltà come l’adattamento e la socialità nel nuovo paese, la lontananza dei cari o la nostalgia per il paese di origine.

Il percorso terapeutico si propone di individuare le difficoltà di interazione presenti nella coppia e di acquisire nuovi modi e strumenti per relazionarsi a sé e all’altro che promuovano il cambiamento rivolto al benessere della coppia e al superamento delle difficoltà.

Psicoterapia Familiare

Tutte le famiglie nel tempo attraversano momenti che richiedono di rivedere i propri equilibri e riadattare le proprie dinamiche e regole interne.

La nascita o l’adolescenza di un figlio, il matrimonio, la separazione da una persona cara, sono solo alcune delle possibili sfide con cui una famiglia potrebbe misurarsi. Queste fasi di transizione possono essere vissute come occasioni di crescita o, al contrario, generare difficoltà e sofferenza. Il ritrovarsi a vivere lontani dal proprio paese d’origine e dai propri legami di appartenenza, con la necessità di adattarsi al nuovo contesto di vita, potrebbe generare situazioni di stress o amplificare le difficoltà percepite.

È in questi casi che la terapia familiare può offrire uno spazio per discutere e comprendere meglio quanto accade. Riattraversando la loro storia familiare i componenti della famiglia saranno aiutati a dare significati nuovi e diversi agli eventi e ai comportamenti reciproci, e a rintracciare strategie più efficaci.  

Il lavoro clinico fatto online consentirà dunque di rafforzare e ripristinare le capacità di crescita e di adattamento delle famiglie attraverso un percorso orientato a trasformare i limiti e le difficoltà percepite in risorse e nuove potenzialità.

Percorsi specifici per sintomatologia

Psicoterapia per i disturbi del comportamento alimentare

I disturbi dell’alimentazione più diffusi sono l’anoressia, la bulimia e il binge eating disorder.  Essi sono disfunzioni del comportamento alimentare e/o comportamenti finalizzati al controllo del peso che danneggiano in maniera significativa la salute fisica e il benessere psicologico.

Il rapporto con il corpo e con il cibo diventa centrale e parla, a volte urla, ma comunque dice qualcosa della persona che indossa questo “vestito”.

Tale vestito sembra che contemporaneamente esprima e nasconda un mondo interno complesso. Le radici di tali manifestazioni di sofferenza si possono rintracciare nella storia relazionale, negli eventi di vita, nelle pressioni socio-culturali, ma questi elementi si intrecciano in un modo unico per ognuno. Un percorso di psicoterapia può ambire a dare voce al corpo e ampliare “i vestiti del proprio armadio” quando questi ormai si sentono, almeno in parte, meno adatti a sé.

Percorso di psicoterapia per persone coinvolte nell'iter trapiantologico e caregiver

Una diagnosi di malattia, per se stessi o per un proprio caro, che implica la possibilità di un trapianto, il periodo di attesa di un organo salva-vita, il momento dell’intervento e della permanenza in ospedale, così come il periodo successivo a questo, sono accadimenti della vita che possono modificarne l’equilibrio. E’ possibile che tali eventi richiedano delle trasformazioni nella relazione con se stessi e con il mondo non sempre semplici. Le fatiche concrete ed emotive possono assumere svariate forme: aspetti depressivi, ansiosi, insonnia, conflitti relazionali e/o una più ampia difficoltà esistenziale. 
Un percorso di psicoterapia si propone innanzitutto come luogo di ascolto e accoglienza di tali svariate forme di sofferenza, un viaggio nel proprio mondo interno e relazionale, un viaggio di ricerca e comprensione. L’idea di fondo è: se è possibile comprendere sarò più libero di cambiare. Inoltre, alcune questione dell’anima vogliono essere espresse nella lingua d’origine.
La durata orientativa di un percorso di psicoterapia può variare da sei mesi a un anno, anche se i tempi di un viaggio di questo tipo possono accorciarsi o allungarsi rispetto ai bisogni di chi lo intraprende.

Tecniche specifiche

EMDR

L’EMDR, metodo riconosciuto dall’OMS per la sua efficacia, permette di prendersi cura dei vissuti traumatici.

Talvolta eventi difficili hanno un impatto tale da attivare una serie di reazioni fisiologiche e psicologiche automatiche contraddistinte da senso di impotenza, perdita di controllo, senso costante di allarme e di ansia, nervosismo, irritabilità, difficoltà nel sonno, nell’attenzione, nella memoria, senso di colpa, vulnerabilità, pensieri o ricordi intrusivi e indesiderati. Ciò avviene poiché, in presenza di un evento traumatico, il funzionamento del sistema nervoso viene alterato andando a sollecitare l’attività di aree cerebrali sede delle reazioni emotive e d’allarme e inibendo la riflessività e la memoria. 

L’EMDR, utilizzando movimenti alternati destra-sinistra associati alla focalizzazione sul ricordo o sulla situazione, permette di rielaborare il trauma rendendo la persona più padrona e sicura di sé e consentendo così di rielaborare il ricordo traumatico, che viene conservato “archiviandolo” come un brutto ricordo, ma spogliato della sua carica emotiva sconvolgente.

L’ EMDR è solitamente integrati in un percorso di psicoterapia più ampio. La desensibilizzazione permette alla persona di affrontare meglio il percorso di psicoterapia ostacolato dalla riattivazione del trauma.

Mindfulness

Molto diffusa grazie alla sua efficacia nel migliorare la qualità della vita e la capacità di gestire lo stress, la mindfulness aiuta a diventare più consapevoli della propria esperienza del momento presente; a concentrare la propria attenzione sulle sensazioni ed emozioni che si sperimentano nel qui ed ora, lasciando andare i pensieri sul passato e sul futuro, che spesso affollano incessantemente la nostra esperienza. Coltiva un atteggiamento non giudicante, curioso, paziente, gentile e accogliente nei confronti in primo luogo di sé stessi, e anche dell’altro.


Fare mindfulness con costanza e con impegno, permette di conoscere meglio sé stessi, di esplorare le sensazioni fisiche e le emozioni della vita quotidiana. Ciò consente di gestire al meglio le sensazioni e le emozioni, rendendole un alleato anziché un nemico. Aiuta, inoltre, a migliorare il tono dell’umore, a ridurre i sintomi d’ansia e le reazioni impulsive, rendendo la persona più capace di rispondere consapevolmente alle situazioni stressanti anziché lasciarsi guidare dal pilota automatico dell’impulsività. 


È possibile svolgere percorsi di mindfulness, individuali o di gruppo, volti a migliorare il proprio benessere e la capacità di gestire lo stress, oppure integrarla in un percorso di psicoterapia.


Per avere maggiori informazioni e prendere un appuntamento prenota un colloquio di accoglienza.

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